Mezzomerico

(in piemontese Mesmerich) è un piccolo paese in provincia di Novara con poco più di mille abitanti. Il paese presenta una economia prevalentemente agricola, fondata sulla coltivazione di granturco e vite (il Roccolo di Mezzomerico). Nel giugno del 2007 si sottolinea l’avvenuto gemellaggio con il paese francese di Bellefond.

Monumenti

Chiesa Parrocchiale
Sorge nel centro del paese ed è dedicata ai Santi Giacomo e Filippo. Fu completamente ricostruita nel 1847 sui resti di un'antica chiesa già documentata nel 1347 nelle "Consignationes", e collocata all'interno del Castello Boniperti, distrutto nel corso del XIV secolo. Facciata in stile rinascimentale con adiacente il campanile a pianta quadrata e cella campanaria contenente cinque campane e sagrato costituito da ciottoli. La chiesa a navata unica sulla quale si affacciano i cinque altari; volta a botte, completamente affrescata agli inizi del Novecento. Altare maggiore Barocco realizzato in marmi policromi, come le balaustre che separano il presbiterio sopraelevato.


Palazzo Visconti
Risale al XV secolo ed è situato nel centro dell'abitato. Edificio a tre piani, semplice e lineare. Unici elementi decorativi sono lo stemma marmoreo dei Visconti posizionato sopra il portone d'ingresso e la torretta loggiata, posta sulla facciata nord, con merlature ghibelline. Attualmente è abitato ed appartiene a privati


Oratorio di Santa Maria Maddalena
L'oratorio dedicato a Santa Maria Maddalena sorge nel centro dell'abitato e la sua edificazione risale alla fine del XVI secolo, su commissione dei potenti nobili Visconti di Modrone: fu eretto sui resti di un'antica cappella già nominata nel 1347 e intitolata a Santa Maria. Si presenta a navata unica; la facciata è preceduta da un pronao tripartito e richiama lo stile manieristico. All'interno, da segnalare un affresco raffigurante la Crocefissione, collocato sopra l'altare maggiore.

Ruderi del castello
In occasione della guerra del 1363 contro il marchese del Monferrato, Galeazzo II Visconti, distrusse completamente il castello di Mezzomerico, poichè era la base d'appoggio dei soldati mercenari inglesi assoldati dal marchese. I resti dei muraglioni esterni, costituiti da grossi ciottoli disposti a spina di pesce, sono ancora visibili nei pressi della parrocchiale.

                      Materiale prelevato da: provincia.novara.it/comuni/mezzomerico.htm

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